Fumo e Test Tossicologici

Fumare: Quali Test Tossicologici è Possibile Fare

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Attraverso i vari test tossicologici si mira a rilevare, all’interno dell’organismo, la presenza di varie droghe o quella dei relativi metaboliti, cioè di quei particolari enzimi che, soprattutto a livello epatico, attaccano e scompongono tutte le sostanze assunte.

Esame delle urine

L’esame delle urine rappresenta la metodologia maggiormente utilizzata al fine di individuare possibili residui. Quelli individuabili attraverso questo esame sono molteplici, nella tabella che segue ne elenchiamo alcuni fra i più comuni, affiancati dai relativi tempi trascorsi tra il consumo e il momento del rilevamento.

Occorre specificare che per i consumatori abituali e per coloro che hanno assunto quantitativi molto alti di sostanze, il “range” di tempo utile al rilevamento potrebbe aumentare sensibilmente. I campioni di urine possono essere conservati in frigorifero per circa tre giorni o congelati alla temperatura di -20° per circa 6 mesi, per la validità del test è indispensabile però che non siano in alcun modo contaminate o diluite. Questo tipo di esame può essere effettuato in quasi tutti i centri di analisi, pubblici e privati, a costi abbastanza contenuti.

Valori presi in esame:

  • ANFETAMINE: 2-4 gg
  • BARBITURICI: 1gg (corta azione) 2-3 sett (lunga azione)
  • BENZODIAZEPINE: 3-8 gg
  • CANNABINOIDI: 1-30 gg
  • COCAINA: 2-4 gg
  • ECSTASY (MDMA): 2-4 gg
  • EROINA: 1-5 gg
  • LSD: 1-4 gg

Esame del sangue

L’esame del sangue, soilitamente associato alla spirometria (palloncino o alcol test), viene comunemente utilizzato per valutare l’assunzione di sostanze alcoliche, il tempo utile per verificare la presenza della sostanza è relativamente breve, entro poche ore. Occorre però precisare che nei bevitori cronici e negli abusatori, l’alcol può provocare significative alterazioni a livello epatico, metabolico e cellulare, riscontrabili attraverso l’esame del sangue anche dopo molto tempo dall’ultima assunzione della sostanza, tra i 15gg e i 3 mesi.

Solitamente le varie commissioni mediche delegate a valutare l’idoneità psicofisica dei soggetti in vari ambiti, primo fra tutti quello che riguarda l’idoneità alla conduzione dei veicoli a motore, sondano l’eventuale abuso di alcol attraverso questo tipo di esame, controllando soprattutto i valori epatici e il volume cellulare.

Test del capello

Attraverso questo esame si possono ricercare i residui di varie sostanze (marijuana, oppiacei, cocaina, ecstasy e anfetamine). La lunghezza del capello usato per effettuare l’analisi determina il “range” di validità temporale del test stesso: attraverso capelli o peli lunghi 10 cm. è possibile controllare l’eventuale consumo di droga nell’arco dei precenti 20 mesi. L’esame consiste in una prima valutazione del campione attraverso un pre test che utilizza tecniche di immunodosaggio, al quale segue, nei soli casi sospetti, il test vero e prorpio che utilizza tecniche di gas cromatografia con spettrometria di massa. Questo tipo di analisi avviene solamente in laboratori specializzati ed è abbastanza costosa.

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