Carcinoma alla Prostata: Sintomi e Approccio della Psicologia Clinica

Carcinoma alla Prostata: Sintomi e Approccio della Psicologia Clinica

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La prostata è una ghiandola del sistema riproduttivo maschile situata sotto la vescica e davanti al retto. La sua dimensione è quella di una noce e circonda parte dell’uretra.

La prostata ha 2 funzioni:

  1. Produrre parte del liquido spermatico
  2. Occludere l’uretra durante l’erezione

Prostata sintomi: l’aumento e il sovradimensionamento della prostata è irregolare e solitamente è indice della possibilità di cancro. Quindi si raccomanda sempre che gli uomini seguano e controllano regolarmente lo stato della prostata in particolare verso i 45-50 anni, mentre in realtà può arrivare in qualsiasi età e dipende da tanti fattori ma di sicuro non dall’età!

L’insorgenza del cancro alla prostata viene rilevato da un aumento dei livelli di PSA, da analisi normali e esame rettale eseguito dall’urologo. Ma anche qui è meglio puntualizzare che i valori del PSA sono del tutto relativi, poichè non sempre sono legati alle patologie della prostata.

Situazione Epidemiologica del Tumore Prostatico

Il cancro alla prostata è il terzo tumore più comune tra gli uomini e la terza causa di morte per cancro. La sua incidenza sicuramente aumenta con l’età, dato che l’età porta un naturale deterioramento generale dell’organismo.

Difatti, il 90% dei casi sono diagnosticati in persone oltre i 65 anni. L’eziologia è poco conosciuta associata all’esposizione ambientale, allo stile di vita, alla storia famigliare e ai fattori genetici. Nel 2002 il tasso di mortalità tra i più bassi in Europa era pari a 21,5 casi per 100.000 abitanti.

Il trend di mortalità è stato in crescita fino al 1998, quando è poi cominciato il suo declino in relazione ai miglioramenti della diagnosi e dei trattamenti.

Il tasso di incidenza di 45.33 per 100.000 abitanti, è stato anche tra i più bassi in Europa.

L’incidenza annuale dei miglioramenti del cancro alla prostata è aumentata in tutti i registri dei tumori grazie ai miglioramenti ottenuti con i trattamenti al cancro, ma anche per lo sviluppo dei test diagnostici, che hanno fatto rilevare una sopravvivenza più alta dall’inizio degli anni 90, 86% ogni anno la diagnosi e il 65,5% dopo cinque anni, paragonabile a quella di tanti altri paesi. È necessario estendere il sistema di registro dei tumori per conoscere l’incidenza e la prevalenza, la sopravvivenza, e valutare l’efficacia dei programmi di screening e per migliorare la conoscenza dei fattori di rischio.

Trattamenti che si Sono Rivelati più Efficaci nella Guarigione del Cancro

  • Prostatectomia. La chirurgia estirpa tutto o parte del tumore alla prostata.
  • Radioterapia. Per controllare la crescita o lo sviluppo del cancro.
  • Trattamento palliativo ormonale. Questi trattamenti farmacologici sono volti a mitigare gli effetti che producono quanto sopra citato e in fondo si concentrano sul raggiungimento e il mantenimento dell’erezione.

Quali sono le conseguenze più comuni del cancro alla prostata nella vita di un uomo?

Nella vita normale:

  • Minzione frequente
  • Difficoltà iniziale della minzione o che si interrompe subito dopo
  • Incapacità di urinare
  • Interruzione del flusso di urina o molto debole
  • Minzione dolorosa

Nella vita sessuale sporadicamente e gradualmente:

Quando un uomo si risveglia sessualmente ci sono più flussi di sangue che attraverso i vasi sanguigni del pene producono un allungamento e una maggiore durezza del pene in erezione. La progressiva crescita di sviluppo del cancro alla prostata può influenzare alcuni nervi che hanno a che fare con i meccanismi di erezione, in un modo tale che possono sorgere difficoltà nel raggiungere o mantenere l’erezione stessa.

Alcuni Trattamenti Contro il Cancro Possono Influenzare il Meccanismo di Erezione

L’eiaculazione può provocare sensazioni brutte e anche dolorose.

Il desiderio sessuale ne è influenzato. Avendo difficoltà di erezione, si fa strada la sensazione di insicurezza e le prestazioni sessuali calano, creando nell’uomo perdita di desiderio o anche interesse per il sesso, che non nasce più in modo spontaneo.

A volte dopo il trattamento può apparire un po’ di sangue nello sperma o nelle urine. È importante tenere presente che in ogni caso è possibile avere rapporti sessuali.

Quando lo Psicologo Interviene?

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L’intervento dello psicologo clinico arriva principalmente in due momenti chiave:

  1. Dopo aver appreso dell’esistenza del cancro
  2. Dopo aver eseguito il trattamento medico-chirurgico

L’impatto al momento della comparsa del cancro alla prostata si concentra sulle seguenti emozioni:

La paura, l’incertezza circa la parola “cancro”. La persona che si trova di fronte alla malattia, anche se ha cessato di vedere la malattia come sinonimo di morte, vede ancora una connotazione di gravità, difficoltà di guarigione, disagio per il futuro incerto nel quale deve iniziare a occuparsi della sua salute effettuando controlli regolari e verificare i risultati.

La vecchiaia, dato dall’impatto sulla popolazione sopra i 60 anni, in cui molti uomini che hanno sviluppato il loro modo assolutamente normale di vivere giorno per giorno, sentendosi in ottima forma, si ritrovano a dover fare i conti con una situazione poco piacevole. Con la notizia così inaspettata si trovano ad affrontare la realtà della patologia oltre all’aggravante degli anni che hanno. Spesso prima dell’impatto con la notizia della malattia, cominciano ad avere un approccio un po’ fatalista riguardo al futuro, la sensazione che il tipo di vita da affrontare porterà davvero alla perdita della qualità della vita.

L’impotenza è una malattia che per molte persone rappresenta il sinonimo della fine della vita sessuale, o che bisogna interrompere sul momento l’attività sessuale, o la netta sensazione che non sono più così giovani e vigorosi come un tempo.

A seconda del valore e dell’importanza che la sessualità ha per l’uomo e il proprio partner, può provocare delusione e ansia e può avere molta rilevanza. Esistono anche sentimenti di sottovalutazione personale e perdita di autostima, che sono molto comuni soprattutto in questi casi.

La maggior parte degli uomini trovano difficile approfondire questi eventi, perché si sentono molto vulnerabili in relazione a se stessi e anche alla propria virilità. Resta importante per ottenere un sostegno sufficiente per se stessi.

Quali Sono gli Aspetti di Intervento Psicologico su cui Concentrarsi in Questa Fase?

  • La formazione di strategie di coppia per la malattia stessa.
  • Informazioni sugli aspetti più ampi della malattia, in collaborazione con l’urologo.
  • Le strategie di gestione dell’ansia e dello stress relativamente alla malattia, data l’evidenza, per le informazioni da raccogliere, etc.
  • Processo decisionale per quanto riguarda la comunicazione sia della coppia e che della famiglia e dell’ambiente sociale. Formazione per la comunicazione in modo che possa essere affrontata nel migliore dei modi.
  • Consulenza matrimoniale, se necessario, dal momento che la collaborazione e il sostegno della coppia saranno elementi molto importanti in tutto il processo della malattia. La malattia colpisce anche la coppia che sente minacciata la propria stabilità emotiva e civile.
  • Valutare e modificare le credenze e le aspettative che appaiono errate in relazione al cancro, per quanto riguarda l’impatto della malattia sul funzionamento sessuale e i cambiamenti nella vita in generale.
  • Dopo aver eseguito il trattamento medico-chirurgico, pur essendo tutto al meglio e tutto fatto, risulta sempre molto importante l’intervento psicologico oltre che fisico.

Gli Elementi Chiave che l’Intervento Psicologico Dovrebbe Coprire Sono:

Il monitoraggio del controllo medico stabilito. Molto spesso, dopo aver verificato la scomparsa di ogni traccia di cancro, la persona ha necessità di rilassarsi e andare in ogni caso dal medico per eseguire la prescrizione dei farmaci. Ad esempio, la nostra esperienza è che gli esercizi pelvici per controllare la minzione sono molto importanti, e che purtroppo l’uomo spesso dimentica di realizzarle.

Oltre alle sani abitudini di salute, come smettere di fumare, controllare l’assunzione di alcol, fare qualche forma di esercizio fisico, cercare di ridurre il livello di stress e la stanchezza, una dieta sana ed equilibrata in funzione della patologia, ecc.

Il tempo che ci vorrà per recuperare il conseguimento dell’erezione dipende da:

  • Il tipo di intervento chirurgico che è stato eseguito
  • Se prima dell’intervento veniva normalmente raggiunta l’erezione
  • Quanto tempo impiega l’uomo per riavviare l’attività sessuale
  • L’età dell’uomo
  • Il tipo di trattamento dopo l’intervento chirurgico

Informazioni sui cambiamenti che si verificheranno nel funzionamento fisico-sessuale:

Difficoltà nel raggiungere e/o mantenere l’erezione. Il trattamento medico che si fa in questi casi è quello di prescrivere farmaci specifici che agiscono direttamente sulla realizzazione dell’erezione. I farmaci più noti sono Viagra e Cialis.

L’impatto sull’umore negli uomini e nella coppia necessita di utilizzare il farmaco, ed è molto importante. Supporto, informazione e orientamento psicologico determinano una migliore e più personalizzato uso dei farmaci. In pratica ci si trova ad affrontare le difficoltà che si presentano.

Oltre ai trattamenti farmacologici esistono altri aspetti della malattia più invasivi che vengono vissuti in modo più grave e sono:

  • Iniezioni nel pene
  • Protesi peniena
  • Protesi rigida o semirigida

La necessità di accompagnare questi interventi con la consulenza è essenziale. Supporto e consulenza specifica riducono le sofferenze.

Dobbiamo prendere in considerazione come è stato il funzionamento sessuale dell’uomo prima dell’intervento chirurgico, perché se ha avuto precedenti problemi di erezione, queste non miglioreranno dopo aver eseguito l’intervento.

La scomparsa dell’eiaculazione. L’orgasmo che si verifica, ma la produzione di sperma viene interrotta in quanto ha probabilmente tolto la ghiandola che è diretta responsabile della sua produzione. L’uomo quindi raggiungerà le piacevoli sensazioni di orgasmo, ma sarà un orgasmo senza di fatto eiaculazione. Raggiungere l’orgasmo senza raggiungere una piena erezione. L’importanza di imparare nuovi modi di stimolazione piacevole è essenziale in questo momento.

Il ruolo del partner. L’impatto che questa malattia ha per la coppia si manifesta in:

  • La preoccupazione per la malattia stessa: la paura della possibile recidiva del cancro, le visite mediche e l’ansia continueranno, possibili cambiamenti nello stile di vita, ecc.
  • L’insicurezza quando si tratta di parlarne, sia in termini di effetti che possono verificarsi, come le proprie paure o insicurezze.
  • Cambiamenti di umore che normalmente impediscono la comunicazione.
  • La paura del futuro in seguito alla malattia che renderà difficile il rapporto sessuale e coniugale.
  • Sentendosi un uomo ormai inibito dall’interazione sessuale, lei potrà sentirsi anche fisicamente meno attraente, anche l’appetito sessuale diminuisce e si sente meno voluta dal proprio partner.
  • La relazione sessuale. Gli argomenti sono progettati per lavorare con l’uomo e il suo partner, per mantenere rapporti sessuali soddisfacenti, dopo che hanno affrontato varie difficoltà incontrate a causa della malattia.

Altri puntano ai seguenti aspetti:

La comunicazione su ciò che stanno vivendo e sentendo, senza rimpianti, nessuna lamentela, ma al fine di affrontare insieme la nuova situazione.

Imparare a prendere tempo. Non cercare di forzare ogni rapporto intimo se non si è pronti o non si sente abbastanza coraggio nel rapporto. Serve conoscersi nuovamente sia fisicamente che sessualmente. E’ molto importante essere in grado di condividere con il proprio partner ogni aspetto della malattia.

Si rende necessario espandere il repertorio del comportamento sessuale e che il tutto non sarà più come prima. La coppia ha bisogno di un nuovo quadro nel quale mettere in relazione i giochi erotici, il petting, i giochi per l’eccitazione, può essere fatto tutto con la massima complicità possibile.

L’importanza di lasciarsi andare senza bisogno di chiedersi se si verifica o meno un’apposita manovra.
Anche i ritmi ne sono colpiti. Prima della malattia l’interazione era una sequenza che avveniva in base alle loro esperienze e ai loro sentimenti, anche l’interazione stessa ora è diversa. E’ importante impostare nuovamente e reciprocamente il tutto tra loro.

Ridurre al minimo l’impatto delle difficoltà. Relazionandosi senza scoraggiamento e frustrazione quando le cose non vanno come dovrebbero, alla ricerca di un risultato piacevole, di comprensione, di nuove soddisfazioni.

Questo programma di intervento è su misura per le esigenze di ogni singolo caso, e il nostro modello di intervento si concentra sulla valutazione specifica e concreta di ogni persona e di ogni coppia.

Abbiamo lavorato molto su questo problema in collaborazione con alcuni urologi, entrambi i chirurghi e i medici che si specializzano in questo campo con ottimi risultati.

Sia il recupero fisico che il recupero del cancro dipende da fattori quali la diagnosi e i controlli medici adeguati, come pure gli aspetti emotivi e sessuali, che sotto la supervisione di uno psicologo specialista, è nella maggior parte dei casi molto positivo il mantenimento di un buon livello di qualità della vita e della soddisfazione sessuale.

Le sessioni informative sullo svolgimento riteniamo siano molto utili per fornire le giuste informazioni, ma è la nostra esperienza clinica ad essere di aiuto alle persone, le quali preferiscono essere trattate con il recupero di questo problema in un contesto più personalizzato e personale.

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